Senatore Franco Servello
 
06-04-2006
GRAZIE SENATORE
Franco Servello, il “nostro”Senatore ha rappresentato il territorio Abbiatense, Magentino e Castanese nelle due ultime legislature.
Ora ha rinunciato alla nuova candidatura nonostante venisse data per sicura. Unanime, da destra a sinistra, il dispiacere del mondo politico, sociale e religioso.

“Cari colleghi, nella prossima legislatura non sarò tra voi su questi banchi”. Con questo esordio il Senatore Franco Servello ha comunicato nell’Aula del Senato, il 28 febbraio scorso, al Presidente Pera ed ai colleghi presenti il suo commiato dall’attività parlamentare. Un’attività nella quale condivide il record di presenze, tra Camera e Senato,con Giulio Andreotti. Entrò infatti in Parlamento nel lontano 1958 ed è stato protagonista di tante battaglie condotte spesso con asprezza, ma sempre nel rispetto degli avversari politici e con un alto senso della democrazia e dei valori delle Istituzioni. Il Presidente Pera lo ha ringraziato davanti a tutti i senatori con queste parole: “Senatore Servello,desidero ringraziarla per l’impegno che lei ha profuso in questa legislatura come senatore Questore anziano e anche per l’impegno che lei ha speso nel Parlamento durante una lunga carriera e militanza politica. Grazie, infine, per le parole che lei ha rivolto a tutti i colleghi e all’Aula, che trovo parole alte e generose,che vanno a merito della sua persona, del suo impegno politico e, credo di poter dire, anche della sua storia politica”.
Non sta a noi giudicare Franco Servello come uomo politico né approvare o condannare le idee alle quali si è sempre ispirato con grande coerenza. Non vuole essere questo nemmeno un ricordo celebrativo, perché il nostro Senatore non lascia il campo di battaglia,né per raggiunti limiti d’età (ne avrebbe ben donde) né per mancanza di stimoli o di incarichi. Sarà presto confermato, su indicazione di Gianfranco Fini, Presidente dell’Assemblea Nazionale di Alleanza Nazionale, composta da 500 Membri che determinano le linee dell’azione politica. Una carica prestigiosa che, però, non ridurrà il suo impegno nella politica attiva per aiutare il partito ad esprimere quei valori di identità nazionale, moralità e spirito di servizio che devono caratterizzare l’attività di una forza politica legata alle sue tradizioni, ma protesa verso un mondo nuovo. Concetti che gli abbiamo sentito esprimere nei molti incontri che continua ad avere sul territorio non tanto con finalità elettorali, ma per conservare quei rapporti che gli sono valsi tanta stima ed amicizia. Ed è proprio a questi due sentimenti che ci ispiriamo per ringraziarlo con questo servizio. Vogliamo infatti interpretare la riconoscenza che proviene da tutti quelli che lo hanno conosciuto, apprezzato o che hanno avuto qualche problema da risolvere ottenendo sempre una risposta. Sindaci, parroci, Associazioni di volontariato, Enti o Istituzioni, Forze dell’Ordine e militari di varie armi. Il suo impegno è stato riconosciuto da tutti. Amici di partito, alleati, avversari politici. Un Senatore “super partes” come aveva dichiarato il voler essere dopo la sua elezione. Crediamo lo sia stato. Ricordiamo la sua Consulta ad Abbiategrasso per discutere sulle nuove infrastrutture stradali e ferroviarie che interessano il territorio. Vi erano rappresentanti ed istituzioni locali appartenenti a varie aree politiche. Il suo decisivo intervento a Parigi per far inserire il Parco del Ticino tra i Patrimoni dell’Umanità con tutte le conseguenze positive sia economiche che ambientali. La battaglia condotta con le amministrazioni locali per evitare la realizzazione di una centrale elettrica pericolosa per l’ambiente a Santo Stefano. I numerosi interventi per il potenziamento delle strutture territoriali di Carabinieri e Polizia e per un maggior impegno nella prevenzione delle rapine in villa e nel contrasto alla malavita sul territorio. Estrema attenzione con numerose iniziative sia parlamentari che presso le istituzioni locali per difendere l’occupazione a rischio in varie fabbriche come l’Ansaldo di Legnano, la ABB di Vittuone, la Iar-Siltal di Abbiategrasso, la Irge di Turbigo, la Zucchi-Bassetti di Casorezzo, Bemberg Call, la Carlo Gavazzi, la Centenari e Zinelli e via dicendo.
Non possiamo, poi, dimenticare i tanti interventi fatti per risolvere il grave problema della linea Milano-Mortara e del rinnovo del materiale rotabile. Abbiamo condensato, per necessità di spazio, alcune delle numerose iniziative che il Senatore ha preso per i nostri problemi. Accompagnato sempre dal suo “angelo custode”, come viene definita la moglie Donatella,non è mai mancato alle decine e decine di inviti ricevuti dal territorio. Una presenza costante, assidua, prestigiosa ed impegnata. Anche durante le prossime festività pasquali sarà tra noi ospite di diverse associazioni alle quali non ha mai fatto mancare il suo generoso sostegno,spesso con contributi personali. Grande comunicatore, giornalista, scrittore ha saputo e sa infiammare le platee con la passione che sostiene le parole. Ora il prossimo Senatore di AN più vicino a noi sarà il giovane Giuseppe Valditara che nella precedente legislatura rappresentava il Legnanese ed il Rhodense. Già si è formato un tandem con Franco Servello che gli ha messo a disposizione tutta la sua esperienza e conoscenza del territorio perché le battaglie avviate trovino un seguito anche se cambierà il combattente. Vogliamo, infine concludere con ringraziamenti di personaggi ben più autorevoli di noi. Oltre al già citato Presidente del Senato Marcello Pera sono pervenuti a Franco Servello messaggi personali dai Presidenti delle più alte Istituzioni della Nazione come il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica Gaetano Gifuni, il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.

da "CittàOggi Mese" di Aprile 2006...